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Visualizzazione post con etichetta Arte. Mostra tutti i post
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giovedì 2 maggio 2013

Knitted restyle in NY / Un restyle di maglia a New York


Starting today through September, 8 2013 it's possible to admire a huge installation in Madison Square Park in NY by the Brooklyn based artist Orly Genger. Nothing new for who already knows this fantastic artist that over the last 10 years has become known for creating ambitious installations from seemingly endless coils of rope that she crochets and teases into shapes before, and after she paints to create masterpieces that she recall Modern masterworks
The installation of Madison Square Garden, entitled Red, Yellow and Blue, is however her largest and most intensive work of Ms. Genger: it consists of 1.4 million feet of hand-crocheted lobster-fishing rope, that she uses to create three towering enclosures, each painted a different primary color. Together; the undulating structures of layered rope, shaped on-site by the artist, will redefine the landscape of the park, creating interactive environments that will invite visitors to explore both exposed and hidden spaces, encouraging them to navigate and experience Madison Square Park anew. 
Following its New York run, the installation will travel to the deCordova Sculpture Park and Museum in Lincoln, Massachusset, where it will remains for a year.
So, if you're going to visit the Big Apple during this period, don't loose the opportunity to visit this exhibition!


Da oggi 2 maggio, fino all'8 settembre 2013, il Madison Square Park a New York ospitera' un'imponente installazione dell'artista americana di Brooklyn Orly Genger.
Niente di nuovo per chi gia' conosce quest'artista straordinaria che negli ultimi 10 anni ha creato opere ambiziose tessendo interminabili corde nautiche, che vengono dapprima intrecciate a mano con estrema maestrìa ed in seguito dipinte, creando opere da lei ribattezzate Capolavori moderni.
L'installazione di Madison Square Park, intitolata Rosso Giallo e Blu, e' pero' il capolavoro piu' impegnativo ed intenso della Genger: per realizzarla sono stati impiegati 427 km di reti utilizzate per la pesca dell'aragosta, che sono andate a formare tre imponenti recinti torreggianti di colori diversi. Assieme, le tre strutture ondulanti di corde intrecciate, sovrapposte e scolpite in loco, ridefiniscono nuovamente il paesaggio, creando un ambiente interattivo completamente nuovo che incuriosisce i visitatori portandoli ad ammirare il celebre parco newyorkese sotto una luce completamente diversa.
Ad ottobre l'opera verra' rimossa e reinstallata al deCordova Sculpture Park a Lincoln, in Massachusset, dove rimarra' esposta per un anno.
Nel caso quest'estate abbiate in programma di visitare la Grande Mela, non perdetevi assolutamente quest'appuntamento!

Source/Fonte: New York Times http://www.larissagoldston.com/artists/orlygenger/index.aspx & http://www.madisonsquarepark.org/things-to-do/calendar/mad-sq-art-orly-genger
Photos gallery/Galleria di foto http://www.larissagoldston.com/artists/orlygenger/index.aspx










domenica 21 aprile 2013

Knitting in bloom / Il giardino fiorito


 Tatyana Yanishevsky:
"This ongoing body of work features anatomically correct flowers and plants. Each piece is hand knit with different fibers and stitches to capture the unique textures and forms within the plant kingdom. The process of knitting, stitch by stitch, mimics the growth of a plant, cell by cell."


Tuffiamoci n questa  bizzarra primavera che tarda ad arrivare visitando il magnifico giardino in fiore di Tatyana Yanishevsky, tipica esponente del Rinascimento che sta interessando il lavoro a maglia in questi tempi.
Si rimane piacevolmente sorpresi dall'esplosione di colori di queste attente riproduzioni di fiori che solo un'amante di botanica come la Yanishevsky poteva realizzare.
Ecco le parole dell'artista per descrivere il suo giardino: "questo lavoro di continua ricerca  vuole rappresentare anatomicamente in modo corretto fiori e piante. Ogni pezzo e' lavorato a maglia con varie fibre e punti differenti per catturare le diverse forme ed i diversi "ricami" del regno delle piante. Il processo del fare a maglia, punto dopo punto, mima la crescita della pianta, cellula dopo cellula."
Nelle sue opere si respira l'influenza della sua carriera lavorativa. Come studiosa di pesci in Alaska prima e attualmente come ingegnere presso una ditta di tutela ambientale, evidentemente la contemplazione della natura ha rivestito un ruolo importantissimo nella realizzazione delle sue sensazionali creazioni, così accattivanti che sembrano quasi voler  prender vita.










Source/Fonte: http://knitplants.com/

giovedì 18 aprile 2013

Portraits with Hairstyles / Ritratti d'acconciature



Can a hairstyle cross the boundaries of fashion and beauty to become an art work?
After I observed the photo gallery Portraits with Hairstyles by Petr Dmitrev, I can easily say Yes. The ability and the skills of the Russian Art Director from St. Petersburg in fact transformed some primitive looks in sculptural and scenical masterpieces. The photo shots, predominantly in black and white, display masterly embroideries and precious weaving using the braiding technique. 

Puo' un'acconciatura superare il confine di moda e bellezza e diventare addirittura un'opera d'arte?
Dopo aver osservato gli scatti delle pettinature Portraits with Hairstyles realizzate da Petr Dmitrev, posso affemare con certezza di sì. L'abilita' e la maestria dell'Art Director russo di San Pietroburgo, sono riuscite infatti a rendere dei look primitivi piu' sculturali e scenici che mai. Le fotografie, per la grande maggioranza in bianco e nero, rivelano sapienti ricami e ricercati intrecci realizzati con un'avanzata conoscenza della tecnica del braiding, ovvero delle cosiddette treccioline.









Fonte/Source: http://braidart.info/

mercoledì 17 aprile 2013

Ivano Vitali ecologic-art

  

Ivano Vitali is an Italian artist specialised in huge-size tapestries made from recycled paper. He creates his yarn by twisting newspaper strips together without using scissors, glue, water or colors!
Using custom-made maxi-wooden needles and hooks Vitali knits and crochets the unconventional fiber into theatrical garments with zero-waste impact.

Nella vita le persone piu' coraggiose son quelle che non han paura di mostrarsi, quelle che non temono i giudizi altrui. Ivano Vitali mi piace proprio per questa ragione.
Scultore e fervente ecologista, e' speciale per due motivi: non solo l'utilizzo della tecnica del Knitting a livelli artistici, ma addirittura l'utilizzo di uno speciale filato ecologico autoprodotto.
La sua carriera artistica ha inizio negli anni '70, ma e' nel 2002 che il suo percorso subisce una svolta, in seguito alla decisione di apprendere dalla madre a lavorare a maglia e all'uncinetto.
E' in questa data infatti che Vitali comincia a riutilizzare la sua materia prima per eccellenza, cioe' la carta stampata, trasformandola in gomitoli di filo di tutte le misure. L'eccezionalita' di questo suo tessuto sta nel fatto che Vitali non usa ne' forbici, ne' colla, ne' acqua, ne' colori creando dunque uno straordinario prodotto a impatto zero sull'ambiente. Le sue opere sono frutto di un lungo e paziente lavoro, in quanto lui stesso riferisce che per realizzare una sua creazione in giallo ha dovuto collezionare per due anni di fila i vecchi volumi delle pagine gialle.
Dal 2005 la sua passione per il fare a maglia si e' focalizzata su maxi-opere realizzate con l'ausilio di maxi-ferri e maxi-uncinetti di legno realizzati dall'artista stesso.
Non resta che ammirare le foto per cogliere l'amore e la passione che legano Ivano Vitali alle sue opere. 

@Ivano Vitali

@Ivano Vitali

@Ivano Vitali

@Ivano Vitali

@Ivano Vitali

@Ivano Vitali

@Ivano Vitali
@Ivano Vitali

@Ivano Vitali

@Ivano Vitali

Fonte/Source: http://www.artnest.it/

martedì 16 aprile 2013

"Lana Sutra" di Erik Ravelo per Benetton

@Erik Ravelo for Benetton


"I'm a human being and I don't believe in borders. I think the world belongs to everyone born on Earth. This is my planet, our planet. No man is on island. Yes, I was born in Cuba but, above all, I was born on Planet Earth. I like to think that Lana Sutra talks about universal love which cancels diversity."
These are the amazing words of the Cuban artist Erik Ravelo about his installation Lana Sutra, realized for the fashion brand United Colors of Benetton in 2011 and inspired by the Kama Sutra, the ancient Indian text  which is considered the primary Sanscrit work on human sexuality.

Come mente creativa, ho sempre amato le campagne pubblicitarie della Benetton: sfrontate, piene di colori e gioia di vivere.
Questa pero' me l'ero persa, complice forse il fatto che abitando in Egitto mi e' piu' difficile seguire per filo e per segno tutto quel che succede in Italia. Peccato.
Piu' che una campagna pubblicitaria pero' Lana Sutra e' una vera e propria installazione artistica: 15 capolavori realizzati nel 2011 dall'artista cubano Erick Ravelo di "Fabrica".
Le installazioni sono state esposte per una sola settimana presso tre soli showrooms della catena d'abbigliamento, cioe' a Milano, Istanbul (Turchia) e Monaco (Germania), per poi essere trasferiti in varie gallerie d'arte, evidenziando ancora una volta la stretta connessione tra la Benetton e l'espressione artistica del momento.
Rifacendosi al Kama Sutra, cioe' l'antico testo indiano considerato il primo testo in Sanscrito sulla sessualita', le opere sono un omaggio all'amore ed al desiderio in un geniale mix di colori, tessuti e filati.
Lasciatevi quindi sedurre dalle parole dell'artista riguardo le sue opere: "Sono un essere umano e non credo nei confini. Penso che il mondo appartenga a chiunque sulla Terra. Questo e' il mio pianeta, il nostro pianeta. Nessuno vive su un'isola. Si, sono nato a Cuba ma, prima di tutto, sono nato sul Pianeta Terra. Mi piace pensare che Lana Sutra parli di un'amore universale che cancelli le diversita'."

@Erik Ravelo for Benetton

@Erik Ravelo for Benetton

@Erik Ravelo for Benetton

@Erik Ravelo for Benetton

@Erik Ravelo for Benetton

@Erik Ravelo for Benetton

@Erik Ravelo for Benetton

@Erik Ravelo for Benetton


Fonte/Source: http://www.benetton.com/lana-sutra/

lunedì 15 aprile 2013

Le "donnine morbide" di Yulia Ustinova




Yulia Ustinova e' un'artista russa che utilizza l'arte dell'uncinetto per creare delle sculture molto particolari: il soggetto preferito delle sue opere sono delle donne molto floride riprese durante scene comuni di vita quotidiana. Potremmo quasi paragonarla al pittore colombiano Botero, ossessionato dalle sue modelle in carne. Ma guardate voi stessi e giudicate.

Yulia Ustinova is a Russian artist who uses the art of crocheting to create original sculptures: her favourite subjects are voluptuous women during daily habits. We could consider this artist as the crochet-answer to Botero, the Columbian painter obsessed by fat models. Have a look.












Per saperne di piu' / To know more about her  https://www.facebook.com/yulia.ustinova.3